È stato pubblicato su Corriere Pianeta 2030 (https://www.corriere.it/pianeta2030/) un articolo di Costanza Longhini dedicato al progetto Ero-STOP, programma di cooperazione tra Italia e Slovenia cofinanziato dall’Unione europea attraverso Interreg VI-A.
L’iniziativa coinvolge VeGAL e Università Iuav di Venezia in un percorso di ricerca e sperimentazione per affrontare l’erosione del suolo e i cambiamenti in corso nel paesaggio lagunare e agricolo del Veneto Orientale.
L’articolo racconta l’esperienza del press tour organizzato da VeGAL, in collaborazione con La Velostazione Venezia, per approfondire sul campo i temi legati alla tutela delle barene, alla gestione delle aree agricole costiere e all’uso di nuove tecnologie di monitoraggio basate su droni e dati satellitari.
Il progetto Ero-STOP riunisce enti e ricercatori di Italia e Slovenia per condividere conoscenze, testare approcci ecosistemici e promuovere pratiche sostenibili che rafforzino la resilienza dei territori rurali.
Tra i casi raccontati figurano esperienze locali di agricoltura biologica e rigenerazione dei suoli, come quella dell’azienda agricola Scarpi di Cavallino-Treporti, e iniziative di recupero di specie vegetali autoctone legate alla cultura gastronomica.



