La Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, in collaborazione con la Regione del Veneto, ha presentato ieri – 28 maggio 2025 – presso la sede di VEGAL a Portogruaro sei nuovi progetti strategici finanziati nell’ambito della Legge Regionale 16/93, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo integrato e sostenibile dell’area vasta che riunisce 22 Comuni del territorio.
L’evento ha rappresentato un momento significativo di condivisione pubblica del percorso di programmazione triennale avviato per il periodo 2025–2027, frutto di un articolato lavoro di concertazione tecnica e politica che ha coinvolto le amministrazioni locali, i tecnici comunali e gli stakeholder territoriali.
L’Assessore regionale alla Programmazione e agli Enti locali Francesco Calzavara ha confermato la volontà della Regione del Veneto di essere sempre più parte attiva nel sostenere e valorizzare le esperienze di pianificazione condivisa a livello intercomunale. Una direzione già tracciata anche nel corso dell’incontro che si è svolto lunedì scorso a Taglio di Po (RO), con la partecipazione di tutte le cinque Conferenze dei Sindaci riconosciute in Veneto, durante il quale è emersa la volontà comune di rafforzare la governance territoriale su scala sovracomunale.
«La Regione del Veneto crede fortemente nel ruolo delle Conferenze dei Sindaci come modello efficace di programmazione condivisa e di attuazione di politiche pubbliche in grado di generare impatto concreto sul territorio. L’iniziativa del Veneto Orientale è un esempio virtuoso di questa visione», ha dichiarato l’assessore Calzavara.
Il piano presentato oggi si articola in sei progetti strategici, ciascuno affidato a un Comune capofila, che toccano ambiti chiave per lo sviluppo locale: ambiente, mobilità, risorse idriche, turismo, agricoltura sostenibile e transizione ecologica. In dettaglio:
- Caorle – Masterplan della Litoranea Veneta Fluviale: il progetto mira a valorizzare la navigazione interna lungo la storica via d’acqua, integrando percorsi ciclopedonali e sistemi di segnaletica turistica, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta turistica sostenibile e intermodale dell’area (costo totale triennio, 70.000 euro).
- Cinto Caomaggiore – Masterplan dell’Acqua: intervento di pianificazione idraulica condivisa, con attività di modellazione, aggiornamento delle cartografie comunali, analisi di pericolosità e proposte progettuali volte alla sicurezza idraulica e alla resilienza climatica (costo totale triennio, 200.000,42 euro).
- Musile di Piave – Aggiornamento del Masterplan della Viabilità e della Mobilità Sostenibile: il progetto punta a una revisione aggiornata delle dinamiche di traffico, con analisi dei flussi, definizione di obiettivi condivisi e sviluppo di azioni coordinate per la mobilità sostenibile (costo totale triennio, 129.000 euro).
- Pramaggiore – Gestione sostenibile dei fitofarmaci: attività di formazione, sensibilizzazione e aggiornamento normativo rivolte a tecnici e agricoltori, per promuovere l’uso responsabile dei prodotti fitosanitari e favorire modelli di agricoltura integrata e biologica (costo totale triennio, 18.000 euro).
- San Donà di Piave – Piano di marketing territoriale e nuova segnaletica turistica: l’iniziativa prevede la ridefinizione dell’identità visiva dell’area “Venezia Orientale”, la realizzazione di una piattaforma digitale interattiva, la produzione di contenuti multimediali e l’installazione di nuova cartellonistica turistica (costo totale triennio, 180.000 euro).
- San Stino di Livenza – Aggiornamento del PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima): verrà elaborato il secondo report di monitoraggio, integrato con nuove azioni sul risparmio energetico e la lotta alla povertà energetica. Il progetto prevede anche azioni divulgative e la produzione di strumenti informativi (costo totale triennio, 90.000 euro).
Per l’attuazione di queste progettualità, nel triennio 2025–2027 sarà investita una somma complessiva di circa 687.000 euro, di cui una parte significativa, 480.000 euro, cofinanziata dalla Regione del Veneto nell’ambito della L.R. 16/93, mentre i restanti 207.000 euro saranno a carico dei Comuni.
Come evidenziato dal Presidente della Conferenza dei Sindaci, Alberto Teso, «la capacità del territorio di lavorare in modo coordinato e con una visione di lungo periodo rappresenta un valore aggiunto fondamentale. I progetti presentati oggi rafforzano la coesione istituzionale del Veneto Orientale e ne valorizzano le eccellenze ambientali, culturali e produttive. Ma per dare seguito concreto a quanto viene elaborato con la programmazione LR 16/93, è fondamentale il coinvolgimento attivo delle associazioni di categoria, degli operatori economici e dei soggetti privati. Solo attraverso un’alleanza ampia tra pubblico e privato sarà possibile generare risultati duraturi e condivisi per tutto il territorio».
Il percorso ha visto l’approvazione dei progetti da parte della Conferenza dei Sindaci il 16 aprile scorso e successivamente da parte di tutti i Consigli comunali. I progetti sono stati ufficialmente candidati alla Regione il 7 maggio 2025.
L’intera iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche regionali orientate alla creazione di “aree vaste”, strumenti di governance sovracomunale capaci di attrarre investimenti, migliorare i servizi e rafforzare l’identità dei territori.



