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ENGREEN - Azioni per il miglioramento dell'infrastruttura verde VeGAL - GAL Venezia Orientale

ENGREEN – Azioni per il miglioramento dell’infrastruttura verde

Tempi di attuazione:  01/04/2020 - 31/03/2022
Spesa totale: € 795.657,50
Contributo pubblico: € 676.308,87

Descrizione del progetto

ENGREEN è l’acronimo di ENhancement of GREEN infrastructure in IT-SI cross-border landscape che significa azioni per il miglioramento dell’infrastruttura verde nell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia. Per infrastruttura verde si intendono aree NATURA 2000, parchi, oasi naturalistiche, aree umide, singoli elementi naturali come laghi, stagni, ghiacciaie. L’intento del progetto, finanziato dal Programma Interreg Italia-Slovenia 2014-2020 ultimo bando (n. 7 del 2019) è quello di garantire un buono stato di conservazione delle specie/habitat legati alle infrastrutture verdi nell’area transfrontaliera coinvolta dal progetto. L’area è costituita dal Veneto Orientale e dal Comune di San Dorligo della Valle (FVG) e per la Slovenia dal Parco di San Canziano.

Obiettivi

L’obiettivo principale del progetto è promuovere la cooperazione transfrontaliera al fine di garantire un buono stato di conservazione delle specie protette legate all’infrastruttura verde nel panorama transfrontaliero di IT-SI. Si vuole stabilire un meccanismo innovativo per lo sviluppo congiunto delle infrastrutture verdi a favore della biodiversità e della popolazione integrando il concetto dei servizi per l’ecosistema e la partecipazione delle parti interessate alla gestione integrata.

Attività di progetto

Il principale risultato del progetto sarà rafforzare la gestione degli ecosistemi e il ripristino della biodiversità attraverso il ripristino delle infrastrutture verdi (ZI) e dei servizi per l’ecosistema (ESS) nel panorama transfrontaliero di IT-SI. Questo è completamente associato al risultato di SC3.2. e sarà raggiunto attraverso i seguenti risultati intermedi:

  • basi di partenza, linee guida e piani comuni per una strategia integrata per la conservazione e lo sviluppo della biodiversità per una migliore gestione delle ZI nel panorama transfrontaliero di IT-SI e nelle aree pilota;
  • 17 azioni pilota transfrontaliere per il recupero, gestione e valorizzazione di elementi ZI (ad esempio piccole zone umide, stagni, ghiacciai, ghiaia, ecc.), che rappresentano l’habitat delle specie importanti per UE e forniscono ESS a favore della natura e delle persone;
  • realizzazione di attività congiunte per migliorare la conoscenza transfrontaliera della materia e la valorizzazione di specie, habitat ed elementi di ZI su entrambi i lati del confine, ad esempio l’individuazione di buone prassi della protezione/ripristino della biodiversità del paesaggio naturale, conducendo focus group per il coinvolgimento partecipativo delle parti interessate (ad es. gestori, proprietari, abitanti, visitatori) e l’istituzione di un gruppo di lavoro all’interno del consorzio transfrontaliero esistente per il ripristino degli elementi naturali. Le attività saranno svolte in base all’analisi delle pressioni e minacce, causate dall’abbandono dell’uso tradizionale del suolo e la conseguente perdita del ESS, e un’analisi nel campo dell’impatto negativo di specie invasive. Le attività coinvolgeranno il settore accademico (ad es. Università del Litorale, Università degli Studi di Udine, Padova, Bologna e Lubiana) ed esperti transfrontalieri responsabili per l’istruzione e la ricerca nel campo della biodiversità e degli ecosistemi.

Area di intervento

Ceggia Cinto Caomaggiore Gruaro

Beneficiario

In particolare Comune di Cinto Caomaggiore, Comune di Gruaro, Comune di Ceggia e area del V.O.

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