VeGAL promuove ed incoraggia lo studio, la ricerca, la conoscenza e la realizzazione di attività di alternanza scuola-lavoro.
Descrizione del progetto
Il progetto prevede la sperimentazione in contesti prevalentemente rurali di un modello educativo intergrato di sviluppo delle risorse umane, in grado di sostenere le azioni di sviluppo locale attraverso la valorizzazione dei saperi del territori.
Il modello fa leva sulla flessibilità dei sistemi di educazione non formale per avvicinare target di utenza con scarsa familiarità rispetto alla formazione tradizionale, favorendo processi partecipativi e di cittadinanza attiva e promuovendo reti di apprendimento permanente basate su logiche collaborative.
La metodologia utilizzata, i Circoli di studio, verrà sviluppata e sperimentata in ambito transfrontaliero con la guida di esperti, attraverso le seguenti attività: Formazione degli operatori, Animazione e rilevazione dei fabbisogni, Gestione sperimentale dei Circoli di studio, valorizzazione dei saperi, sviluppo di un modello trasferibile.
Obiettivi
Sostenere, all’interno di un sistema educativo locale integrato, le iniziative di sviluppo locale finalizzate alla valorizzazione congiunta delle risorse naturali , ambientali e culturali in un’ottica eco-sostenibile, andando a stimolare e migliorando la partecipazione di operatori economici, micro-imprese e cittadini ad attività di formazione permanente a partire dai fabbisogni espressi dal territorio.
Attività di progetto
Rispetto alle tipologie le attività possono essere così raggruppate:
Incontri interni al partenariato per la gestione congiunta delle diverse attività comprendenti:
- incontri del gruppo di pilotaggio per la gestione di progetto
- incontri del Comitato tecnico Scientifico per l’approfondimento metodologico anche in relazione alla sperimentazione
- Incontri del gruppo di coordinamento transfrontaliero a livello di ciascun WP in stretto collegamento con le attività di indirizzo, monitoraggio e verifica condotte in sede di CTS
Attività di Studio/ ricerca condotte:
- a livello di CTS di progetto per lo sviluppo di un modello transfrontaliero di gestione di percorsi educativi non formali integrato con il sistema educativo locale e dei relativi output (vedi manuali d’uso per gli operatori)
- attraverso l’attività di animazione per la rilevazione dei fabbisogni espressi dal territorio e l’individuazione dei gruppi target di beneficiari
- all’interno dei Circoli di studio pilota in cui verranno codificati, documentati e successivamente disseminati i saperi legati al territorio e alle sue risorse
Attività di formazione
Il progetto è di fatto un’azione di formazione in azione che si sviluppa a più livelli strettamente interconnessi fra loro coinvolgendo:
- i referenti degli enti aderenti al partenariato che vanno a sviluppare il modello educativo sotto la guida di personale esperto, integrando l’approfondimento metodologico condotto in sede di coordinamento pedagogico di progetto con la sperimentazione diretta all’interno dei WP
- i tutor/mentor che seguono il percorso formativo sia teorico che pratico previsto dal Progetto conseguendo la relativa certificazione
- gli utenti dei circoli di studio che partecipano alle attività pilota dei Circoli potenziando le proprie risorse relazionali, acquisendo nuove conoscenze ma anche maggiore consapevolezza delle proprie competenze/abilità, maturando nuovi bisogni formativi.
Incontri pubblici per la promozione delle attività e la divulgazione dei risultati:
- Incontri per l’animazione sul territorio finalizzata all’individuazione dei fabbisogni formativi riferiti a target group specifici
- Incontri/eventi a livello di comunità locale per la disseminazione dei saperi scambiati/acquisiti all’interno dei Circoli pilota
- Partecipazione degli esperti di progetto e dei referenti dei partner a eventi locali e non per la presentazione delle attività del progetto
- Convegni organizzati dal partneriato di progetto per la diffusione dei risultati
Visite - Scambi di visite fra utenti dei Circoli di studio al fine di promuovere la dimensione transfrontaliera della sperimentazione creando opportunità di contatto e conoscenza diretta.
Creazione di reti locali e transfrontaliere ai diversi livelli:
- reti funzionali fra partner per l’erogazione dei servizi legati all’attività dei Circoli di studio
- reti degli attori locali per la stimolazione e la rilevazione della domanda, ma anche per la promozione e divulgazione dei saperi
- reti degli operatori utenti dei Circoli di studio sia a valenza settoriale che intersettoriale
Area di intervento
Beneficiari
Comitato Regionale dell’ENFAP del FVG
Tempi di attuazione
Dal 2011 al 2013