VeGAL promuove ed incoraggia lo studio, la ricerca, la conoscenza e la realizzazione di attività di alternanza scuola-lavoro.
Cos'è
L’intervento sostiene investimenti produttivi al fine di incentivare lo sviluppo di attività imprenditoriali extra agricole nelle aree rurali e contribuire all’attrattività delle aree rurali contrastandone il progressivo spopolamento e creando nuova occupazione.
L’intervento sostiene altresì gli investimenti necessari alle attività di servizio nelle aree rurali valorizzando le risorse locali.
Le attività extra agricole considerate sono di tipo:
a. commerciale, per il miglioramento della fruibilità e dell’attrattività dei territori rurali
b. artigianale, per la valorizzazione dei territori e delle tipicità locali
c. di servizio, indirizzate ad aumentare la capacità del territorio di fornire servizi alla popolazione e alle imprese.
Cosa finanzia
Sono ammissibili investimenti produttivi per lo sviluppo di attività imprenditoriali extra agricole nelle aree rurali riconducibili ad uno dei codici ATECO riportati nell’allegato 12.1
- miglioramento di fabbricati relativo a:
i) miglioramento dei fabbricati finalizzati allo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio
ii) ampliamenti, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari, a volumi tecnici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente
iii) miglioramento delle aree esterne di pertinenza dei fabbricati di cui al punto precedente, esclusivamente collegate all’attività oggetto del finanziamento - Acquisto di nuovi macchinari impianti e attrezzature, inclusa la messa in opera
- Spese generali collegate alle spese di cui ai punti 1) e 2) secondo quanto previsto dagli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027
- Acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali
Area di intervento
A chi si rivolge
Il bando si rivolge alle microimprese e piccole imprese non agricole, che presentano i seguenti criteri di ammissibilità:
- I beneficiari non devono esercitare attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del codice civile
- I beneficiari devono avere almeno una unità locale/operativa nell’ambito territoriale di cui al par. 2 del presente bando
- I beneficiari devono possedere la partita IVA riportante il codice ATECO relativo a una delle attività previste dall’intervento, di cui all’allegato tecnico 12.1 “Elenco codici ATECO ammissibili”
- Presenza dei requisiti di cui alla raccomandazione della Commissione n. 2003/361/CE relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese.
- I beneficiari devono essere iscritti al Registro delle Imprese in CCIAA nello stato di “impresa attiva”
Importo finanziario a bando
L’importo a bando è di 500.000,00 euro (cinquecentomila/00).
Forma ed entità del sostegno
Tipo di sostegno: rimborso delle spese ammissibili
Aliquota di sostegno: 50%
L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 15.000,00 euro.
L’importo massimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 100.000,00 euro.
Come si presenta la domanda di contributo
Il soggetto richiedente presenta la domanda di aiuto all’Agenzia veneta per i pagamenti (Avepa), secondo le modalità previste dagli Indirizzi procedurali generali del CSR 2023-2027, entro i termini stabiliti dal provvedimento di approvazione del bando. Qualora tale data coincida con un sabato, una domenica o altro giorno festivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno non festivo seguente.
Costituiscono condizioni di irricevibilità della domanda:
- il mancato rispetto dei termini di scadenza per la presentazione delle domande
- la mancanza degli elementi che consentono di individuare inequivocabilmente il soggetto richiedente
- la mancata sottoscrizione della domanda da parte del legale rappresentante.