VeGAL promuove ed incoraggia lo studio, la ricerca, la conoscenza e la realizzazione di attività di alternanza scuola-lavoro.
Descrizione del progetto
L’area del Compartimento marittimo di Venezia si contraddistingue per una grande rilevanza del sistema turistico, centrato sul centro storico di Venezia e sulle località balneari da Cavallino Treporti a Bibione, ma che ha promosso nuovi tematismi turistici, mettendo in luce i diversi contesti ambientali, storico-archeologici ed enogastronomici, attraverso una rete di itinerari ciclabili e navigabili.
Alla luce della nuova normativa regionale del pescaturismo e dell’ittiturismo (LR n. 28/2012) si è voluto promuovere un progetto di comunicazione e promozione volto a favorire la conoscenza e la messa in rete dell’offerta locale, agendo sugli stakeholders, sugli operatori e sui potenziali clienti (residenti e turisti), mettendo a punto un modello per comunicare questa nuova offerta.
Trattandosi di un’offerta non ancora strutturata e supportata da una normativa in via di definizione si trattava di evidenziare le possibili integrazioni tra il settore della pesca e il settore del turismo, di individuare buone prassi e linee guida e di sperimentare al contempo dei primi strumenti di sensibilizzazione dei visitatori dell’area nei confronti del mestiere dei pescatori e del loro rapporto con l’uso delle risorse naturali.
Obiettivi
Dal punto di vista attuativo il progetto ha permesso, all’interno di un Piano generale di comunicazione e promozione, di realizzare un’indagine per l’avvio di attività di pescaturismo ed ittiturismo, la realizzazione di iniziative seminariali rivolte agli operatori, la produzione e divulgazione di materiale promozionale e l’organizzazione di eventi rivolti ai potenziali fruitori.
Attività di progetto
Il progetto ha promosso le seguenti attività:
- 9 seminari nelle aree della costa veneziana rivolti a stakeholders ed operatori del settore ittico e turistico (partecipazione media di 45 operatori per evento);
- 7 visite guidate teatralizzate in tutti i Comuni dell’ambito del PSL (con una media di 65 spettatori per evento);
- 3 eventi di fish fast food a Caorle, Bibione e Pellestrina (con una media di 70 spettatori/evento);
- Partecipazione a 3 Fiere (Fiera dell’Alto Adriatico di Caorle 2014, Vinitaly di Verona 2015, Expo-Aquae 2015);
- 3 seminari di tourism english per i pescatori a Caorle e San Michele al Tagliamento (20 partecipanti);
- Strumenti di comunicazione: brochure “Io pesco” in 2.000 copie e gadget;
- Attività di analisi e ricerca presentata nel rapporto “Linee guida per lo sviluppo del pesca-ittiturismo”.
Area di intervento
Beneficiari
CISET
Tempi di attuazione
I progetti dovranno essere terminati entro 18 mesi dalla data di notifica del provvedimento di ammissione al contributo e comunque entro e non oltre marzo 2015